13/set/2017

VITAL rende semplice il “mangiar sano”.

Un regime alimentare equilibrato e vario procura vitalità, benessere e può proteggere da numerose malattie, oppure rallentarne il decorso: è il caso delle malattie cardiovascolari, del diabete, dell’osteoporosi.

L’età migliore per cominciare a nutrirsi in modo sano? Non c’è un’età ideale per iniziare, giovani o anziani, tutti possono beneficiare di sane abitudini alimentari, mantenendo sempre grande prudenza nel caso di bambini, adolescenti, donne incinte, anziani e persone affette da particolari patologie: in questi casi è sempre opportuno seguire i consigli del medico o del dietologo.

I prodotti della Linea VITAL sono concepiti per facilitare la scelta e la preparazione di pasti sani, nutrienti e gustosi, che mantengano il tuo corpo in salute.

Ma come si fa a preparare il proprio menu ideale e personalizzato?

La Piramide Alimentare: se la conosci ti aiuta a scegliere.
“La piramide alimentare è una visualizzazione grafica concepita per invitare la popolazione a seguire i consigli dietetici proposti da un organismo o una società qualificata in materia di salute. Per interpretarla si parte dal presupposto che gli alimenti situati al vertice della piramide sono quelli che dovrebbero essere consumati in piccole quantità e, di conseguenza, gli alimenti posti nella parte bassa sono quelli che bisogna consumare con più frequenza e in quantità maggiori. La piramide alimentare venne ideata dal dipartimento statunitense dell'Agricoltura nel 1992 e fu rivisitata e attualizzata nel 2005. [Fonte: Wikipedia]

Nel nostro paese, al fine di orientare la popolazione verso comportamenti alimentari più salutari, il Ministero della Salute ha affidato ad un Gruppo di esperti (D.M. del 1.09.2003) il compito di elaborare la piramide settimanale dello stile di vita italiano che si basa sulla definizione di Quantità Benessere (QB) riferita sia al cibo che all’attività fisica, prendendo come riferimento il modello di dieta coerente sia con lo stile di vita attuale che con la tradizione alimentare italiana.

La piramide è strutturata orizzontalmente e gli alimenti sono classificati per gruppi: alla base della piramide ci sono quelli di cui si consiglia l’uso quotidiano, mentre al vertice ci sono i cibi da consumare con moderazione; in questo modo si ottiene una efficace visione d’insieme sull’equilibrio alimentare giornaliero, settimanale e mensile. Questa struttura permette di comprendere con immediatezza che esiste un rapporto ottimale tra le quantità consumate di ogni singola categoria di alimenti e il nostro benessere psicofisico. Naturalmente anche la Piramide Alimentare si è evoluta da quando era stata concepita, dando sempre più spazio all’attività fisica, come elemento essenziale per l’equilibrio e la salute.

Ora alla base della piramide si trovano sempre più spesso l’acqua, elemento indispensabile per assicurare l’idratazione del corpo, anche se non è un alimento; la frutta e la verdura, che devono costituire la maggior parte della nostra alimentazione (ricordiamo che l’OMS consiglia di consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura fresche al giorno, anche se una recente ricerca dell’Imperial College di Londra ne suggerisce addirittura 10 [Fonte: International Journal of Epidemiology, Volume 46, Issue 3, 1 Giugno 2017, pp. 1029–1056]).

I succhi di frutta vanno invece consumati con parsimonia, soprattutto se zuccherati, così come le bevande alcoliche. Nel modello di piramide italiana, anche farinacei, cereali e derivati sono consigliati a ogni pasto, in quanto sono un’ottima fonte di carboidrati complessi e di fibre (soprattutto se sono integrali), contengono numerose vitamine del gruppo B e hanno un ottimo effetto sul senso di sazietà, apportando una buona energia per tutta la giornata. Successivamente ci sono i prodotti caseari e i latticini: latte, yogurt, formaggi, fonte di proteine ad alto valore biologico. E’ importante variare il loro consumo alternando formaggio a yogurt per ridurre l’apporto eccessivo di colesterolo e acidi grassi saturi. La famiglia delle carni, volatili, cacciagione, pesci e uova garantisce il fabbisogno di ferro e proteine: sono da consumare una o due volte la settimana, preferendo le carni o gli insaccati magri e alternando pasti di carne a pasti di pesce. Le materie grasse sono ricche di vitamina E e vanno utilizzate a ogni pasto, anche se con moderazione, privilegiando gli oli vegetali (oliva, colza, girasole). I dolci e i cibi e bevande zuccherati, pur facendo anch’essi parte di un’alimentazione equilibrata, che non esclude alcun elemento purché non se ne abusi, non sono indispensabili dal punto di vista dell’apporto nutrizionale, ma vanno consumati per il piacere del gusto. Il consumo di sale deve essere moderato, prima di aggiungerne è sempre opportuno assaggiare, oppure salare i cibi a fine cottura.

Ricordiamo che l’attività fisica è parte integrante del quadro per mantenere uno stile di vita sano: non è necessario correre la maratona, andare in palestra cinque giorni su sette o fare i 500 metri a stile libero: sono sufficienti 30 minuti al giorno di movimento naturale. Basta abituarsi a salire le scale anziché prendere l’ascensore, portare a spasso il cane, accompagnare i figli a scuola a piedi, preferire una passeggiata al giro in automobile al centro commerciale.

Mangio sano, ma quanto mangio?
La Piramide Alimentare ci informa e ci tiene aggiornati anche sulla quantità di alimenti raccomandati per una giornata, calcolati in kilocalorie. Per un adulto in buona salute, che pratica un’attività fisica moderata il fabbisogno è di 1.800-2.500 kcal. Il segreto sta nel mantenere la piramide in equilibrio e questo significa consumare alimenti provenienti da ogni categoria: quelli che stanno alla base vanno consumati ogni giorno. Più la categoria è collocata al vertice della piramide, meno l’organismo ne ha bisogno, quindi minore dovrà essere la quantità consumata. Ogni categoria alimentare offre un’ampia scelta di alimenti che possono essere alternati, garantendo la necessaria varietà. La quantità è determinata dalla frequenza del consumo giornaliero: frutta e verdura anche 5 volte al giorno (colazione, pranzo, cena e due spuntini a metà mattina e metà pomeriggio), sempre secondo il principio che quanto più la categoria sta alla base della piramide, tanto maggiore dovrà essere la frequenza del consumo.

Includere la Piramide Alimentare nel nostro stile di vita non è automatico, ma tenere a mente i seguenti semplici principi ci aiuterà:
1. l’equilibrio, quindi cibi non troppo dolci, né troppo salati, né troppo grassi;
2. la regolarità nel consumare almeno 3 pasti principali al giorno più 2 spuntini;
3. la calma e la lentezza nel mangiare, per non correre il rischio di mangiare troppo;
4. il consumo quotidiano di almeno 5 tipi di frutta e verdura freschi.

Ricordate infine di dare il buon esempio ai vostri figli fin da piccoli, perché i bambini imparano a mangiare dai loro genitori e non è mai troppo presto per praticare uno stile di vita sano.

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