28/giu/2017

VERDE VERA: la Natura a fior di pelle

Con il caldo estivo il corpo ha bisogno di essere idratato e, oltre a bere in abbondanza, è fondamentale idratare la pelle. Nella linea cosmetica naturale VERDE VERA, la crema idratante al burro di karité e Aloe Vera è una buona soluzione per nutrire la pelle, anche dopo l’esposizione al sole. Delle qualità emollienti e nutritive del burro di karité abbiamo spesso parlato, quindi oggi ci soffermiamo sull’altro componente essenziale di questa crema piacevole, dalla consistenza morbida: l’Aloe Vera.

C’è Aloe e Aloe Vera.
Prima di tutto va fatta una distinzione tra Aloe (la famiglia) e Aloe Vera (una delle specie di Aloe). Tra le circa 300 specie di Aloe, l’Aloe Vera è la più utilizzata fin dai tempi antichi, in particolare nel Mediterraneo, ed è sicuramente la più nota. Quando giunge a maturazione la pianta misura tra 50 e 80 cm. di altezza e il suo peduncolo floreale è di circa 1 metro e 80 cm. Ci sono due varietà di Aloe Vera: una di colore verde screziato che matura più rapidamente e una di colore verde intenso, alla quale servono invece almeno 3 o 4 anni per raggiungere la maturazione in altezza e produrre dei cloni con lo stesso patrimonio genetico. L’Aloe si riprouce anche per seme ed è una pianta molto comune come l'ortica, la piantaggine, etc. e, benché necessiti di condizioni climatiche adeguate, non è una pianta delicata e cresce perciò con grande facilità un po’ dappertutto nel mondo, ovunque ci siano terreni caldi e aridi.

La pianta cresce a rosetta, cioè con le foglie disposte alla base, appiattite sul terreno, disposte in cerchi ravvicinati e per questonon se ne taglia mai la base, ma sempre le coppie di foglie. Ogni foglia, giunta a maturazione, è larga circa 10 cm. e pesa da 1 a 3 kg. Deve essere usata in giornata, altrimenti l’efficacia dei principi attivi viene perduta a causa del fenomeno di ossidazione. Sotto la scorza si trova la linfa, dal colore giallo rossastro e spaventosamente amara. Depurativa e lassativa, è un rimedio molto potente e bisogna utilizzarla con cognizione di causa, perché la sua componente lassativa può rivelarsi molto aggressiva.

Aloe Vera, benefica da millenni.
L’Aloe è conosciuta da millenni e fu usata da tutte le grandi civiltà (Egizi, Greci, Cinesi); si trovano tracce scritte sul suo utilizzo che datano di almeno 5000 anni; pare fosse impiegata come prodotto di bellezza da Cleopatra e a scopi curativi da parte del chirurgo greco Dioscoride (autore del De Materia Medica) che ne fece uso per curare vari problemi dei soldati: dal mal di gola alle ulcerazioni dei genitali.

L’uomo imparò ben presto a estrarre e conservare il prezioso liquido: le foglie venivano scarificate, in modo da farne sgocciolare il succo che veniva poi conservato in otri di pelle di capra e lasciato essiccare al sole per ottenere il prodotto finale, dall’aspetto resinoso, che poteva essere trasportato con facilità. Oltre alla linfa, l’Aloe secerne una parte trasparente, molto interessante, detta mucillagine, la cui consistenza assomiglia a quella degli agrumi. E’ di difficile conservazione, perciò anticamente veniva poco usata; in tempi recenti si è cominciato a cercare un metodo di conservazione, testando procedure diverse, finché un farmacista biologo texano, Bill Coats, al termine di oltre dieci anni di lavoro e sperimentazione, riuscì, negli anni ’50, a mettere a punto una ricetta che permette la conservazione al 98% del principio attivo della pianta fresca, appena colta: il metodo della stabilizzazione a freddo, che rimane, ad oggi, il miglior processo di conservazione conosciuto. Consiste nel tagliare dapprima le foglie a coppie, successivamente tagliarne la punta e la base, che sono i punti di massima concentrazione della linfa. Questo lavoro va eseguito a mano. La mucillagine viene quindi separata dalla scorza, lasciata fermentare e poi addizionata di antiossidanti naturali (vitamine C, E e altri estratti vegetali) durante tre giorni a 2° o 3° gradi. L’importante è non superare mai la temperatura corporea di 37°, in quanto alcuni studi hanno osservato che, abbassando la temperatura di frammenti umani o vegetali, questi proseguono comunque a produrre elementi protettivi per la sopravvivenza, allo scopo di preservare la vita. Il principio su cui si basa la stabilizzazione a freddo è proprio questo: stimolare lo slancio vitale degli elementi della pianta. Esistono altri processi di estrazione e conservazione, quali la liofilizzazione, l’essiccazione, la fermentazione, ma la stabilizzazione a freddo resta il preferibile dal punto di vista del mantenimento quasi integrale degli straordinari principi attivi della pianta fresca, che sono oltre 200, dei quali 80 nutritivi, cioè vitamine, minerali, enzimi, amminoacidi, necessari al buon funzionamento del corpo.

VERDE VERA nutre la tua pelle e la protegge con Aloe Vera
L’Aloe è una pianta adattogena, cioè agisce esattamente là, dove il corpo ne ha bisogno. In caso contrario non produce alcun effetto. E’ una pianta estremamente idratante, perché si nutre dell’acqua in sospensione nell’aria. Durante la notte apre la sua corteccia per assorbire l’umidità, mentre di giorno la richiude per non disperdere il prezioso liquido. Le sue qualità idratanti sono efficaci sia internamente che esternamente e i suoi benefici sono ancora più notevoli per le persone fragili, anziani e bambini, oppure a livello dei tessuti epiteliali, pelle e mucose. Le sue qualità antiallergiche, attenuano le manifestazioni collegate alle allergie, alleviando rossori, bruciore, prurito e desquamazione; le sue proprietà antisettiche, battericide e fungicide aiutano in caso di micosi, ma per questa evenienza è bene usare prodotti specifici che contengano almeno 80% di Aloe, non in polvere.

La crema idratante VERDE VERA contiene appunto il succo mucillaginoso estratto dalle foglie di Aloe Barbadensis (o Aloe Vera), ottenuto per spremitura a freddo. Tutti i principi attivi benefici della pianta sono quindi conservati per il massimo beneficio della pelle.

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