18/gen/2017

S-BUDGET ti insegna a non sprecare il cibo.

L’idea per la linea di prodotti S-BUDGET nasce da un momento conviviale: una bella grigliata in compagnia tra i presidenti di due importanti consorzi di distribuzione di prodotti alimentari, che decisero di collaborare per il bene dei consumatori, dando vita a un marchio che garantisse prezzi concorrenziali a quelli dei discount, mantenendo alta la qualità delle materie prime impiegate. Nel precedente articolo abbiamo parlato della filosofia dei prodotti S-BUDGET e di come una spesa consapevole e informata aiuti a risparmiare. Oggi vogliamo parlare di come la lotta allo spreco e la tutela del borsellino partano proprio dal luogo più intimo e caldo della casa: la cucina. In linea con la nostra tradizione vogliamo fare in modo che le grigliate in compagnia siano un momento di gioia e condivisione, salvaguardando il budget famigliare.

Lotta allo spreco: una scelta sociale responsabile.
La realtà dello spreco alimentare è impressionante.
“Lo spreco alimentare domestico in Italia vale oltre 13 miliardi di euro ogni anno, circa l'1% del PIL. Lo rivela una ricerca promossa dall'Università di Bologna e presentata in occasione del lancio della sesta edizione di "Spreco Zero 2016", campagna europea per la riduzione degli sprechi alimentari. Il valore dello spreco alimentare nel pianeta è di 1.000 miliardi di dollari, che ogni anno sale a oltre 2.600 miliardi con i “costì nascosti” legati all'acqua e all'impatto ambientale. Nella sola Unione Europea si gettano 88 milioni di tonnellate di cibo all'anno e ogni giorno si sprecano 720 Kcal di cibo a persona (dati Fusions 2016) … Sono le pattumiere domestiche a detenere il record dello spreco di cibo, 47 milioni di tonnellate per i cittadini Ue: un costo che per gli italiani è stimato in 8,4 miliardi di euro all'anno (6,7 euro settimanali a famiglia).”
[Fonte: Repubblica.it – luglio 2016]


Questa situazione rappresenta un segnale chiaro della crisi del sistema di produzione e consumo. Lottare contro lo spreco significa impegnarsi per una società solidale e responsabile, cercando di assicurare a ciascuno l’accesso a un’alimentazione sufficiente e di qualità. La Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR) ha guidato le nostre scelte per la messa a punto e il lancio della linea S-BUDGET, il cui obiettivo imperativo è “risparmiare e contrastare il carovita”.

Lo spreco alimentare si combatte in cucina.
La prima linea della lotta allo spreco di cibo è la cucina di casa. Cucinando meglio e scegliendo prodotti giusti e modalità operative corrette si evita di gettare il cibo e, di conseguenza, si risparmia. Innanzitutto si deve fare attenzione a preparare la quantità di cibo necessaria, evitando di prevederne più del necessario. Se avete invitati a pranzo o state organizzando un ricevimento pensate a offrire anche piatti che possono essere riscaldati e serviti anche all’indomani. Utilizzate sempre per primi i prodotti aperti e quelli la cui scadenza è prossima. Rispettate i dosaggi indicati nelle ricette o sulle etichette degli imballaggi, utilizzando gli utensili più adeguati per misurarli, quali il bicchiere dosatore o la bilancia. Anziché gettare gli avanzi giocate con la fantasia e riciclateli per creare nuovi piatti. La cucina mediterranea e quella italiana in particolare sono ricche di spunti: dal risotto trasformato in arancini di riso, alla frittata di pasta, alle polpette, al polpettone. Ricordiamo che la cucina “povera” possiede la rara qualità di trasformare gli ingredienti più umili e semplici in manicaretti deliziosi e di sfruttare al massimo ogni elemento della materia prima e del cibo: dalle lasagne alla pasta al forno, che può essere servita, oltre che con il classico ragù di carne, anche con resti di verdure, formaggi, insaccati; ai piccoli avanzi di cibo che si possono proporre sotto forma di deliziose tartine; all’intramontabile zuppa di verdura, la vera panacea contro lo spreco. Non c’è niente di più semplice e rapido da fare che una zuppa, soprattutto se si dispone di una pentola a pressione, ma spesso ce ne scordiamo. La zuppa cuoce a lungo, quindi possiamo sfruttare al massimo le parti delle verdure e dei legumi che abitualmente verrebbero eliminati: gli scarti degli asparagi e dei carciofi, le foglie dei ravanelli, i gambi del prezzemolo, i baccelli dei piselli freschi; dalla parte verde dei porri si ottiene un ottimo brodo vegetale. Non gettate quindi la frutta e verdura leggermente bacata o imperfetta, ma cucinatela e, oltre alle zuppe, fatene marmellate, composte, base per sughi e condimenti. Infine ricordate che si può condividere con amici o vicini di casa il cibo che non si riesce a consumare in tempo utile. Oltre a essere conveniente è un bel gesto di amicizia e solidarietà. Infine fate attenzione a non conservate la frutta tutta insieme nella fruttiera ed evitate di mettere i frutti uno accanto all’altro per prevenire la maturazione e il degrado troppo rapido, soprattutto togliete e consumate subito i frutti bacati per impedire che contaminino quelli ancora sani. Congelare gli alimenti è una soluzione che va praticata consapevolmente, perché può avere conseguenze: accertatevi che il prodotto non sia stato precedentemente scongelato e, in tal caso, abbiate l’avvertenza di cuocerlo prima di ricongerlarlo per evitare la proliferazione di batteri. Benché non siano indicati veri e propri termini di scadenza per la conservazione nel congelatore, è meglio non oltrepassare i 12 mesi. Gettate nella spazzatura solo ciò che è definitivamente marcio, scaduto e non può essere cotto o riciclato in alcun modo.

Il tempo ha un valore: S-BUDGET offre tutto il risparmio che cerchi.
Acquistare prodotti in offerta può sembrare vantaggioso, ma è opportuno fare attenzione a comprare davvero quello che serve, soprattutto se si tratta di merci deperibili. Evitate anche di fare il giro dei negozi per trovare le migliori offerte, altrimenti correte il rischio che la spesa in benzina e tempo impiegato sia superiore al valore dello sconto. Per evitare gli sprechi ogni acquisto deve essere consapevole, questo significa sapere, al momento in cui fate la spesa, come e quando utilizzerete l’alimento. La buona vecchia lista della spesa è di grande aiuto, a condizione di scriverla a pancia piena, di tenere conto dei bisogni famigliari e di pianificare i pasti. Comparare i prezzi è fondamentale, ma ricordate di controllare il prezzo al litro o al kilo: è l’unità di misura che fa fede rispetto al prezzo reale del prodotto. Il piccolo formato va preferito nel caso di prodotti usati saltuariamente, mentre per quelli che consumate abitualmente la scelta del formato famiglia è d’obbligo.

S-BUDGET contro lo spreco alimentare.
Per aiutarvi a contrastare gli sprechi S-BUDGET, pur mantenendo prezzi concorrenziali, ha scelto di proporre i prodotti FOOD nei classici formati standard, evitandovi l’acquisto di quantità eccessive di cibo e il rischio di spreco. Per saperne di più su ciò che S-BUDGET DESPAR fa per rendere felice il tuo borsellino clicca qui: www.despar.it/it/ultimissime