23/nov/2016

Natale ecorispettoso? Dipende da noi.

Manca poco più di un mese a Natale.
Forse i più coscienziosi hanno già acquistato e infiocchettato i doni da mettere sotto l’albero; alcuni genitori, cedendo alle insistenze dei bambini avranno cominciato a decorare case e giardini con luci e balocchi, ma la maggioranza, presa da impegni e lavoro, molto probabilmente dedicherà quest’ultimo mese alla ricerca dei regali e dei pensieri con cui far sentire alle persone care lo spirito di questa festa così intima e commovente. A tutti voi che amate il Natale o magari lo subite come una tradizione magari poco sentita, ma alla quale ci si adegua, a voi che comunque vi ritroverete con famigliari e amici per festeggiare e scambiarvi regali e auguri dedichiamo questi spunti di riflessione per invitarvi a pensare al Natale come una festa che, anziché impattare negativamente sull’ambiente, serva da stimolo per praticare l’ECORISPETTO.

A ciascuno la sua parte di responsabilità.
Parliamo spesso di buone pratiche per l’ECORISPETTO, ma sappiamo bene che la festa più sentita dalla maggioranza delle persone – il Natale – ha un impatto notevole sull’ambiente. Tra i mesi di novembre e gennaio di ogni anno installiamo nelle nostre case e nei giardini le decorazioni luminose natalizie, alimentate dalla rete a 220V, con un consumo di circa 45 Watt in più rispetto al consumo abituale, solo per le decorazioni interne. Questo richiede 2 miliardi e 565 milioni di Watt supplementari, senza contare gli addobbi luminosi urbani. Sicuramente il maggior consumo per singola famiglia sembra in influente, ma la responsabilità di ciascuno di noi consiste proprio nel vigilare sulle proprie azioni che, accumulate con quelle di tutti gli altri, generano effetti globali indesiderati. Alcune categorie di rifiuti aumentano di circa il 10% durante le festività, senza contare il consumo di carburante per gli spostamenti verso negozi e centri commerciali.

E’ indubbio che alcune misure siano responsabilità collettiva, quali ad esempio la raccolta differenziata dei rifiuti, la messa a disposizione di navette o mezzi di trasporto comuni per limitare l’accesso ai centri storici durante le feste, il contenimento dell’illumionazione pubblica per le luminarie natalizie; di sicuro però ognuno di noi può contribuire significativamente a migliorare la situazione e diminuire l’impatto ambientale, attraverso semplici azioni virtuose e responsabili.

Da ciascuno la miglior soluzione.
Quali sono le buone pratiche ecorispettose che possiamo attuare in prima persona?
Innanzitutto possiamo:
- ridurre la produzione dei rifiuti;
- limitare il consumo di energia elettrica;
- adottare l’uso di mezzi di trasporto che non impattino sull’ambiente con l’emissione di gas serra, andando a piedi o in bicicletta;
- fare acquisti ecoresponsabili, valutando le caratteristiche dei prodotti, verificando che i loro principi attivi provengano da fonti rinnovabili, che la filiera di produzione e distribuzione rispetti i principi dell’ECORISPETTO.

Meno rifiuti.
Durante le feste facciamo molti più acquisti e di conseguenza produciamo molti più rifiuti provenienti dagli imballaggi dei regali e dagli scarti di prodotti alimentari, con un incremento del 12% dei rifiuti in vetro e latta, senza contare le decorazioni, ghirlande e ramaglie provenienti dall’eliminazione degli alberi di Natale.
L’alternativa? Per esempio scegliere regali che non necessitino di un imballaggio: biglietti per feste, concerti, pacchetti viaggio, bonus per massaggi, SPA e terme; film o libri da scaricare online, abbonamenti a riviste, palestre, biblioteche. La cultura ci guadagna e l’ambiente pure.

Meno sprechi.
Per contenere il consumo di energia elettrica possiamo preferire le nuove illuminazioni a basso consumo, come i LED, oppure quelle alimentate da piccole batterie a pannelli solari, utilizzandole comunque durante periodi limitati di tempo e accendendole la sera e la mattina, anziché mantenere l’illuminazione durante tutta la notte.

Per limitare lo spreco delle decorazioni si può pensare a nuove forme di scambio degli addobbi tra vicini, amici e famigliari, in modo da avere sempre nuove soluzioni scintillanti, senza gettare le vecchie, ma riutilizzandole con gioia. Ricordiamoci che esistono ormai molte decorazioni in materiali naturali, riciclabili al 100%.

Meno inquinamento.
Sappiamo bene che i mezzi di trasporto a carburante sono responsabili del 35% delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, perciò durante le feste cerchiamo di andare a fare gli acquisti con i mezzi pubblici o in bicicletta e approfittiamo dei Mercatini di Natale per goderci il centro storico delle città, passeggiando. Miglioreremo la situazione del traffico, evitando caotici ingorghi e conseguente malumore generale.

Buon Natale anche agli abeti.
L’albero di Natale è il simbolo più luminoso e aggregante della festa: con la sua luce ci ricorda il calore degli affetti e il valore della bellezza, ma a noi piace pensare che ci voglia far comprendere che la Madre di tutti noi è la Natura, che va protetta e rispettata. I piccoli abeti lasciamoli in pace nel bosco o nel vivaio. Se abbiamo un giardino spazioso per accoglierli decoriamoli con amore a Natale, ma rispettiamoli per tutto l’anno.

Per saperne di più su Verde Vera e sui nostri principi dell’ECORISPETTO clicca qui
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