04/ott/2017

FREE FROM: che traguardo mangiare senza rinunce!

Despar FREE FROM è la linea che Despar dedica a chi ha particolari esigenze alimentari dovute all’intolleranza al lattosio, al glutine o al lievito. In risposta alla sempre maggiore attenzione dei consumatori rispetto a un’alimentazione adeguata alle diverse esigenze, Despar ha iniziato la collaborazione con i Laboratori di Ricerche Analitiche e Tecnologiche sugli Alimenti dell'Università degli Studi di Milano, il cui risultato sono i prodotti Despar Free From, che si ispirano a due linee guida ben precise: migliore qualità e grande bontà di sapore. Per garantire la massima qualità Despar Nordest, in collaborazione con i Laboratori dell'Università degli Studi di Milano, effettua verifiche periodiche sui produttori per assicurare il rispetto degli standard qualitativi definiti. Queste verifiche assicurano inoltre un processo di miglioramento continuo a partire dalle materie prime. Ogni confezione Despar Free From riporta un simbolo e una dicitura che indicano chiaramente se il prodotto non contiene glutine, glutine e lattosio, lattosio o lievito. Ma l’informazione non si limita a questo. Infatti, ogni confezione è corredata anche di ulteriori simboli che specificano altre peculiarità del prodotto (assenza di coloranti, di conservanti, ecc.).

FREE FROM: liberi di scegliere
Benché nella storia europea l’attenzione alla sicurezza alimentare non sia mai stata così elevata, una sempre più ampia categoria di consumatori continua a soffrire a causa di alimenti che, di fatto, per la maggioranza delle persone sono sani. Questo malessere crescente è collegato alle allergie e alle intolleranze alimentari. Chi ne soffre non deve far altro che evitare il consumo dei cibi contenenti le sostanze che sono all’origine delle reazioni patologiche, ma questa situazione può trasformarsi in una vera e propria ossessione e scatenare un costante senso di allarme e di pericolo, in quanto la percezione di chi è afflitto da queste patologie è che il male assume l’aspetto minaccioso di un’entità misteriosa, che può essere scatenata da qualunque trascurabile dettaglio. L’informazione e la consapevolezza sono la base per scelte sane e responsabili verso la propria salute: è importante conoscere le intolleranze e le allergie, sapere quali sono le caratteristiche specifiche e le differenze tra loro, imparare a leggere con attenzione le etichette degli alimenti e dei cibi confezionati.

Nel 2016, i prodotti alimentari “senza” hanno superato i sei miliardi di euro di vendite (+2,3% rispetto al 2015). Il 18,7% dei prodotti alimentari si dichiara “senza” qualcosa: dai grassi agli OGM, dall’olio di palma ai conservanti. Sono almeno 13 le diciture rilevate dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy e Nielsen sulle etichette di oltre 6.700 prodotti, che in pochi anni sono arrivati a pesare per il 28,4% sul giro d’affari del food in Italia. L’Osservatorio Immagino ha analizzato le etichette e il packaging di 36.000 prodotti, esclusi acqua e alcolici, per verificare la presenza di richiami al free from. Sono stati individuati 6.711 prodotti presentati come “senza” o “a basso contenuto” di qualcosa. Dall’analisi è emerso che lo slogan più diffuso nel mondo dei “free from” è “senza conservanti”, presente sull’8,5% dei 36.000 prodotti alimentari monitorati, per una quota del 12,7% sul giro d’affari complessivo. Si inseriscono nella linea di richiamo alla riduzione degli additivi anche “senza coloranti”, che accomuna il 4,3% dei prodotti, “senza OGM” (presente sull’1,9% delle etichette), il “senza grassi idrogenati” (1,7%) e il “senza aspartame” (0,1%). [Fonte: Il Fatto Alimentare, 24 luglio 2017]

Per venire incontro alle esigenze vitali di questa ampia fascia di persone Despar ha creato FREE FROM, il marchio che rappresenta la linea di prodotti pensati per chi ha particolari esigenze alimentari, dall'intolleranza al lattosio, al glutine o al lievito fino ad arrivare alla celiachia. Il marchio si ispira a linee guida ben precise:

  • garantire la migliore qualità degli alimenti;
  • conservare la piacevolezza e la bontà del sapore;
  • presentare prodotti di assoluta fiducia, specifici per le esigenze di ogni consumatore,
  • confezionati in imballaggi dal design efficace e funzionale alla corretta comprensione degli ingredienti contenuti negli alimenti.

FREE FROM: quando la mancanza è un valore
Oltre ai cibi e agli additivi di cui è opportuno limitare il consumo per ragioni di salute, come il sale, i latticini, i grassi animali, gli zuccheri, una persona può però essere allergica o intollerante a un’ampia gamma di sostanze e, tra queste, sono proprio gli alimenti a essere molto spesso i maggiori responsabili.

Le allergie e le intolleranze alimentari pongono un notevole problema di salute pubblica, innanzitutto perché si riscontrano a qualunque età, poi perché sono in costante aumento e, non meno importante, perché sono difficili da diagnosticare. A seconda degli alimenti e degli individui, le allergie e intolleranze possono provocare reazioni varie e variabili, spesso anche severe, in alcuni casi fatali. La gestione di questo rischio rappresenta una difficoltà quotidiana per il paziente e i suoi famigliari e comporta una continua ricerca di informazioni precise, dalle quali dipende la salute: conoscenza dei prodotti, lettura attenta consapevole delle etichette, oculata scelta dei piatti al ristorante o in mensa. Conoscere quali sostanze possono provocare affezioni e reazioni avverse è di importanza vitale per gli intolleranti e gli allergici, perché permette di orientarsi nella scelta e di sentirsi tranquilli. E’ chiaro che le diagnosi non possono essere fatte con mezzi casalinghi o avvalendosi di internet, ma a volte le informazioni ci mettono sulla strada giusta per determinare a quale specialista (medico, dietologo, nutrizionista, allergologo, naturopata, endocrinologo) rivolgersi o per stabilire di quale linea di prodotti ci si può fidare.

L’allergia e l’intolleranza alimentare sono reazioni di ipersensibilità, che si possono anche manifestare improvvisamente. Un’allergia alimentare è la reazione del sistema immunitario contro una o più sostanze presenti nel cibo, chiamate allergeni alimentari, che si produce in persone predisposte. Ogni alimento contiene numerosi allergeni potenziali e in genere si tratta di frammenti di proteine. Allo stato attuale non si è ancora in grado di determinare quale sia l’evento scatenante che porta una proteina, apparentemente innocua per la maggioranza della popolazione, a trasformarsi in un allergene per alcune persone predisposte.

Un’intolleranza alimentare invece è una reazione provocata da una sostanza presente in un alimento, ma non è di origine immunitaria e si manifesta in persone sensibili alla sostanza stessa.

Despar FREE FROM propone alimenti per gli intolleranti al lievito, al lattosio, al glutine e prosegue la ricerca su altri allergeni per completare la famiglia di prodotti sicuri e affidabili per ogni esigenza specifica delle persone allergiche e intolleranti.

Se vuoi saperne di più sugli alimenti della Linea FREE FROM, clicca qui:
www.despar.it/it/ultimissime