13/dic/2017

FREE FROM contrasta il trionfo delle allergie

Il termine «allergia» nacque nel 1906 come vocabolo tecnico usato dalla classe medica. Al giorno d’oggi è entrato a far parte del linguaggio corrente: si può essere allergici ai fiori o al polline delle graminacee, al pelo del gatto, alle piume del canarino, agli acari, alle uova di gallina, alle carote, al cioccolato, alle punture delle api, alle arachidi, ai gamberetti, a volte persino al proprio capo e infine persino al pane e ai prodotti da forno e di pasticceria. In effetti, mentre 60 o 70 anni fa le allergie erano rare, la frequenza delle malattie allergiche è aumentata, quasi esplosa, nel corso degli ultimi decenni. Bisogna comunque distinguere tra allergie e intolleranze e ricordare che le allergie alimentari propriamente dette non sono così frequenti come si potrebbe pensare. Esistono però tutta una serie di altre forme e cause di intolleranze che hanno a che vedere con l’alimentazione ed è importante che il personale addetto alla produzione, distribuzione e vendita degli alimenti sia in grado di recepire e comprendere le preoccupazioni e le paure dei clienti che ne soffrono, in modo da prendere sul serio le loro richieste e poter essere di aiuto con consigli semplici e chiari. In linea di massima il consumatore sa ciò che non va bene per lui, così come conosce ciò che può mangiare con moderazione e ciò da cui è meglio astenersi. Ciò che potrebbe ignorare, però, è in quali tipi di alimenti si nasconde il genere di ingrediente nocivo per la sua salute. La linea FREE FROM di Despar nasce con il preciso intento di agevolare chi ha particolari esigenze alimentari, dovute all’intolleranza al lattosio, al glutine o al lievito, nella scelta di cibi gustosi e di buona qualità. Per offrire un servizio ottimale alla clientela le confezioni sono realizzate con un design efficace ed esaustivo, che fornisce le informazioni sulla composizione e gli ingredienti degli alimenti.

Allergia: anche nei cibi più semplici può nascondersi l’insidia.
Molti prodotti naturali contengono sostanze «bioattive», per nulla percepibili dalla media delle persone, che possono però generalmente causare reazioni spiacevoli in una piccola minoranza (0,5-1%) della popolazione. Il termine allergia significa letteralmente «ipersensibilità» del nostro corpo ad alcune sostanze estranee, provenienti dall’ambiente. Quasi sempre le sostanze in questione sono delle proteine e l’allergia è una reazione di eccessiva e infondata difesa del nostro sistema immunitario, che combatte delle inoffensive proteine estranee. Anche nel pane, in altri prodotti da forno e nei prodotti di pasticceria e confetteria sono presenti un gran numero di sostanze che possono scatenare un'allergia. L'allergia alla polvere di farina è ben nota: si tratta di un’allergia per inalazione, una vera e propria malattia professionale osservata nei fornai, benché non rappresenti un problema per i consumatori. Il principale fattore scatenante delle allergie ai cereali è la farina di frumento, in quanto il grano contiene diverse proteine che possono essere considerate allergeni. Il pane comune, fatto di acqua, farina, sale e lievito, provoca raramente allergie, ma più aumenta il numero degli ingredienti utilizzati, maggiore è il rischio di allergia. I seguenti ingredienti si rivelano, a volte, allergeni molto potenti: noci, sesamo, farina di soia, farina di lupino, proteine del latte, formaggio, siero, uova, cioccolato, cacao, coloranti (specialmente tartrazina), conservanti, enzimi (alfa-amilasi). La lista si allunga considerevolmente se aggiungiamo torte alla frutta, pizze e tartine: frutta, bacche, verdure, spezie, pesce, crostacei, carne. L’allergia e intolleranza al glutine sono disturbi purtroppo ormai molto diffusi, così come la più grave celiachia, una malattia intestinale seria e cronica provocata dal glutine nelle persone predisposte, che provoca loro delle lesioni a livello della mucosa intestinale. Ciò che è importante sapere sulle diverse allergie ai prodotti da forno è che la farina di cereali è il principale fattore scatenante: in teoria ciò richiede una dieta senza grano, cosa che non è sempre facile nella nostra cultura, perché il grano è presente in quasi tutti i prodotti da forno e nella pasta. Anche per l'allergia al latte vaccino è consigliabile non mangiare pane contenente latte (treccia, involtini di latte, pane contadino, ecc.), pasticcini o cioccolato al latte. Tutto ciò che viene detto sull'allergia al latte è ampiamente applicabile anche alle allergie alle uova di gallina, essendo queste ultime generalmente causate dall’albume e più raramente dal tuorlo o da entrambi. È quindi anche necessario rinunciare a determinati alimenti nel contesto di questo tipo di allergia: meringhe alla crema, torte, prodotti da forno, pasticceria, ecc. Noci, fagioli e semi sono probabilmente gli antigeni più comuni e importanti. Negli adulti sono soprattutto le nocciole a causare problemi, nei bambini invece le noccioline. Anche cioccolato e cacao possono essere allergeni. I coloranti causano pseudo-allergie. Le tinture organiche naturali (ad esempio le cocciniglie rosse) possono scatenare allergie vere.

Mangiare senza soffrire: liberi dalle rinunce FREE FROM
Le intolleranze alimentari sono difficili da gestire per chi ne soffre, soprattutto per chi è costretto a mangiare spesso fuori casa. Le persone intolleranti gestiscono meglio l’iter del loro regime alimentare quando possono cucinare loro stesse i loro pasti, ma questa non è una buona ragione per divenire asociali. La persona intollerante può individuare e scegliere la sua rete di ristoranti preferiti, in cui trovare piatti adatti alla sua dieta, oppure spiegare il suo problema al cuoco, che la potrà così consigliare e orientare verso l'uno o l'altro piatto. Infine ricordiamoci che i libri di cucina e alcuni blog o siti web dedicati abbondano di ricette e consigli di prodotti compatibili con le intolleranze. Malgrado questo ci può volere del tempo prima che le persone accettino la loro condizione e si adattino al nuovo regime. Psicologicamente è duro da mandar giù il fatto che le altre persone possano continuare a mangiare tutto ciò di cui hanno voglia, mentre si deve rinunciare e contenerci. Anche socialmente ci si sente esclusi, perché non si possono più mangiare le stesse cose che gli altri gustano con piacere e, in particolare nei momenti di festa, l’essere rigorosi nella dieta diventa un’impresa.

Nel 2011 Despar ha ampliato la linea FREE FROM inserendo il Panettone senza canditi e il Pandoro Delizia al cacao, entrambi senza glutine. Nei prodotti, oltre ai loghi e le diciture che garantiscono l’assenza di glutine oppure lattosio e glutine o lattosio e lievito, sono presenti ulteriori simboli che specificano altre peculiarità del prodotto come ad esempio l’assenza di coloranti, di conservanti e i valori giornalieri di riferimento per calorie, zuccheri, grassi e sodio.

Questo permette anche alle persone che soffrono di allergie e intolleranze o che devono seguire particolari regimi dietetici per motivi di salute, di condividere in allegria il momento della festa con amici e parenti, senza privarsi del tradizionale Panettone o del Pandoro, prodotti nel rispetto della tradizione, grazie all’impiego di ingredienti naturali quali burro, lievito madre con più di 16 ore di lievitazione prima di essere inserito nell’impasto, lievito di birra, zucchero e farina.

Se vuoi essere aggiornato sui prodotti della linea FREE FROM per prenderti cura della tua salute, clicca qui: www.despar.it/it/ultimissime