30/ago/2017

ERA ORA di mangiare bene

Mangiare bene cosa significa?

Oltre a ottenere effetti positivi e benefici sulla salute e a gratificare il gusto e il palato dei più golosi, saper pianificare e cucinare un menu equilibrato aiuta anche a rispettare il budget stabilito nel nostro bilancio famigliare. Il cibo occupa una parte importante tra le voci di spesa delle famiglie in Italia: il livello medio della spesa alimentare è pari a 441,50 euro al mese nel 2015 (436,06 euro nel 2014, +1,2%). Dal 2011 si registra una diminuzione della spesa per carni, che nel 2015 si attesta a 98,25 euro mensili, mentre la spesa per frutta aumenta del 4,5% rispetto al 2014 (da 38,71 a 40,45 euro mensili), quella per acque minerali, bevande analcoliche, succhi di frutta e verdura del 4,2% (da 19,66 a 20,48 euro). Un dato interessante riguarda la percentuale del budget riservata ai prodotti alimentari: le famiglie di soli stranieri, pur essendo composte, in media, da un maggior numero di membri, spendono in media 1.532,66 euro al mese, circa 1.000 euro in meno di quanto spendono le famiglie di soli italiani. Più della metà della loro spesa, il 54,1% è riservata al cibo e alle utenze (acqua, elettricità, gas e combustibili), mentre la quota per le famiglie di soli Italiani è del 29,1%. [Fonte: Report ISTAT, 7 luglio 2016].

Poiché è evidente che al cibo è destinata la gran parte delle risorse e delle entrate di una famiglia, risulta conveniente possedere adeguate conoscenze e informazioni, che ci possano aiutare a preparare e a mangiare pasti nutrienti e deliziosi. Le conoscenze importanti riguardano tre ambiti fondamentali: la pianificazione dei pasti; il modo migliore di preparare una lista della spesa sensata; la corretta conservazione delle materie prime e dei cibi.

Mangiare bene: la chiave sta nella programmazione.

Come in molte altre attività, il segreto del buon risultato in cucina sta nella corretta pianificazione: è bene stabilire, almeno settimanalmente, il budget da prevedere per la spesa alimentare, in modo da prevenire acquisti inutili e sprechi di risorse. Per far questo prendetevi del tempo per decidere quali piatti volete preparare e per definire il menu della settimana, tenendo conto delle esigenze dei membri del nucleo famigliare, delle loro necessità nutrizionali e dei loro gusti, perché il cibo, oltre che una fonte di sussistenza e di energia, deve anche essere un momento di piacere e condivisione. Sulla base del programma scrivete quindi la lista della spesa. I vantaggi che ne ricaverete saranno molteplici: prima di tutto risparmierete tempo prezioso in cucina; potrete vigilare sulla varietà del menu e sull’equilibrio dei pasti in materia di apporto nutrizionale; rispettando il budget eviterete spiacevoli sorprese e risparmierete soldi; ridurrete sensibilmente gli sprechi, evitando di gettare il cibo, in quanto la pianificazione vi permetterà di prevedere l’utilizzo degli avanzi dei pasti per preparare altre pietanze; imparerete a utilizzare il cibo a disposizione, riducendo gli acquisti fatti per impulso ed evitando viaggi supplementari al supermercato per rifornimenti dell’ultimo minuto; potrete sfruttare le promozioni della settimana, introducendone gli ingredienti nel vostro menu.

Gli elementi di cui tenere conto nel pianificare il menu settimanale sono innanzitutto le scorte di cui già disponete in casa, in modo da rispettare le date di scadenza e di ottima conservazione dei prodotti; il costo, per rispettare il bilancio famigliare; la varietà, per proporre sempre un menu allettante, che presenti diverse consistenze, colori, gusti, con alimenti che possano essere cucinati con differenti metodi di cottura, a diverse temperature; i bisogni nutritivi ed eventuali esigenze dietetiche particolari dei membri della famiglia; i gusti personali di ciascuno; la disponibilità stagionale dei prodotti; la vicinanza al negozio e la disponibilità di mezzi di trasporto agevoli e non inquinanti; le vostre abilità culinarie, in modo da non cimentarvi in ricette complesse o che vi richiedano un tempo superiore a quello che avete a disposizione, ricordando sempre di calcolare, oltre al tempo di preparazione, anche il tempo di cottura. Il tempo rappresenta la variabile costante, da cui non si può prescindere.

ERA ORA di organizzarsi in cucina.

L’organizzazione in cucina permette di risparmiare tempo prezioso e di ottimizzare le azioni necessarie a preparare menu gustosi e nutrienti. Per pianificare un menu che, oltre a essere gradevole, sia anche salutare potete attenervi ai consigli o suggestioni del vostro personal trainer, oppure del medico o del nutrizionista, in caso di necessità di regimi particolari. Il cibo può avere funzioni di prevenzione e aiutare a mantenere il corpo energico e vitale: il segreto sta nell’equilibrio. Una buona pianificazione parte dai pasti principali, che sono quelli che, di solito, richiedono maggior tempo di preparazione: è importante decidere quali apporti volete in termini di proteine, per aggiungere poi gli alimenti degli altri gruppi alimentari, in modo da rendere il pasto completo. Passate poi a stabilire anche gli alimenti per la prima colazione, la merenda ed eventuali spuntini, ricordando che per la buona salute è fondamentale che anche questi pasti siano nutrienti, con scarso apporto di grassi, zuccheri e sale. A questo punto potete valutare le promozioni della settimana (volantini oppure online) e adeguare il menu ai prodotti in offerta di vostro gradimento: anche questo piccolo accorgimento farà sì che manteniate la varietà e risparmiate denaro. Ricordate che i principali ingredienti di molti pasti possono servire più di una volta; la regola può essere: faccio cuocere una volta e mangio due volte, per esempio servendo verdure alla griglia una sera e utilizzando gli avanzi per preparare delle gustose polpettine per il giorno dopo e gli scarti (gambi e foglie) per risotti o brodi vegetali. Grazie alla programmazione sarete in grado di valutare se mangiate a sufficienza alcuni alimenti, oppure se ne mangiate altri in eccesso; questo aiuta a organizzare un menu vario, con molte alternative alla carne: pesce, frittate, insalate, lasagne, zuppe di legumi, vellutate di verdura e cereali. Così facendo potrete anche cucinare alcuni cibi in grandi quantità e preparare i vostri propri piatti surgelati, ricordando di scrivere sempre il contenuto e la data sull’etichetta. E’ incredibile come i surgelati si trasformino in oggetti ignoti e irriconoscibili dopo qualche tempo di permanenza nella cella frigorifera; l’etichetta vi aiuterà a riconoscerli. Cercate sempre diversi modi di preparare uno stesso alimento, modificando gli ingredienti di un’insalata o i metodi di cottura di un piatto, rimpiazzando un elemento con un altro (riso bianco con riso integrale, pasta con pasta integrale, riducendo il sale e usando erbe e spezie per insaporire. Create il vostro quaderno di ricette, nel quale includere i piatti favoriti, sempre rigorosamente corredati dai tempi di esecuzione e cottura e in questo modo potrete migliorare la qualità della vostra cucina.

Se tutto questo vi sembra superiore alle vostre forze, ricordate che la linea di prodotti ERA ORA ha preparato per voi tanti snack e piatti deliziosi, pratici e veloci da preparare.

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