21/set/2016

Croci e delizie dei cosmetici fatti in casa.

La nuova tendenza nelle cure di bellezza è produrre da sé i propri cosmetici.
La rete è piena zeppa di siti e di blog che dispensano consigli e, in seguito alle notizie allarmanti sugli effetti allergizzanti e a volte nocivi di alcuni componenti e alla diminuzione del potere d’acquisto, confezionarsi in casa i prodotti sembra essere una soluzione salutare, creativa ed economica. Le ricette della nonna che vengono proposte incoraggiano le persone più sperimentaliste a mescolare ingredienti casalinghi e sostanze di uso comune e quotidiano: spesso l’efficacia di questi preparati (dall’esfoliante per il corpo alle creme anti età, alle maschere di bellezza, alle lozioni per capelli) non ha nulla da invidiare ai prodotti proposti dalle grandi marche. E allora perché non farlo?

Conosciamo bene tutte le attenzioni e le precauzioni da prendere e le regole da rispettare per ottenere prodotti che siano in linea con la filosofia dell’ECORISPETTO e vogliamo aiutare le persone a comprendere i pro e i contro della produzione fai da te.

Chi fa da sé fa per tre.
Gli elementi indispensabili per confezionare da sé i propri cosmetici sono tempo, pazienza, igiene irreprensibile, piccoli investimenti economici e un bel po’ di conoscenze riguardanti le tecniche di realizzazione, le proprietà dei principi attivi, i dosaggi degli ingredienti e degli eccipienti. Se ci si mette la passione può diventare una piacevole attività giocosa e rilassante da praticare nei week end di pioggia. L’attrattiva dei cosmetici fatti in casa consiste nel fatto che:

  • sono naturali, biologici, ecorispettosi e assolutamente non nocivi, perché esenti da componenti chimici, come gli oli minerali, derivati dal petrolio, i PEG, i parabeni e i sali d’alluminio;
  • molto spesso efficaci, in quanto si può dosare il principio attivo in percentuali elevate rispetto al totale del prodotto, anche fino al 90%;
  • possono essere creati su misura per i gusti e le esigenze di ciascuno: consistenza, principi attivi, ingredienti, colore, profumazione, etc. e se ne possono conoscere i componenti alla perfezione e nel dettaglio;
  • sono economici e alla portata di qualunque persona;
  • produrli è divertente e lascia spazio alla creatività personale;
  • senza contare la soddisfazione di poter dire: “l’ho fatto io!”.
  • Cosmetici casalinghi: sembra facile…

Nel momento in cui si decide di lanciarsi in questa avventura il rispetto di alcune precauzioni basilari è indispensabile.
Prima di tutto un’igiene scrupolosa: i cosmetici casalinghi sono fabbricati in un ambiente non sterile ed è perciò necessario osservare alcune norme per non contaminare i preparati con microorganismi come funghi, muffe e batteri. E’ imperativo pulire il piano di lavoro e disinfettarlo con alcool a 90°; pulire e sterilizzare il materiale, gli accessori, gli utensili e i contenitori. Quelli resistenti al calore, come il vetro, inox o pyrex, possono essere sterilizzati immergendoli nell’acqua bollente per almeno 10 minuti; quelli in materia plastica possono essere disinfettati con l’alcool a 90°. Anche le mani devono essere lavate accuratamente e disinfettate in una soluzione idroalcolica, protette da guanti, anch’essi disinfettati e asciugati con cura. Durante la fabbricazione si deve fare attenzione a non toccare alcun materiale che non sia stato disinfettato e toccare comunque il meno possibile i preparati e i contenitori. Un’ulteriore precauzione essenziale è quella di conservare gli ingredienti al riparo dall’umidità, dal calore e dalla luce, meglio se all’interno di una scatola in cartone o di un cassetto chiuso, per proteggerli dalla polvere. Gli ingredienti vecchi o scaduti vanno eliminati.

I cosmetici fatti in casa hanno una durata limitata - al massimo 3 giorni in frigorifero – a meno che nella ricetta non venga introdotto un conservante. Possono essere usati vari conservanti naturali, quali l’estratto di semi di pompelmo EPP (fungicida e microbicida), oppure la vitamina E (antiossidante) che evita l’irrancidimento degli oli e dei burri. Grazie ai conservanti la durata dei cosmetici fatti in casa può essere prolungata fino a un periodo da 1 a 3 mesi, a condizione di conservarli in frigorifero. La quantità di prodotto da utilizzare va prelevata con una spatola, mantenuta sempre pulita; sono preferibili i flaconi “airless” con dispenser. In ogni caso i contenitori devono essere a chiusura ermetica, preferibilmente opachi e in vetro e vanno immagazzinati al riparo da fonti di calore e di luce; è anche opportuno etichettarli, indicando la data di produzione. E’ meglio effettuare sempre il test cutaneo prima dell’utilizzo, applicando una piccola quantità di prodotto nell’incavo del gomito; se dopo 24 – 48 ore non si manifestano reazioni lo si può usare tranquillamente.

Infine per realizzare i prodotti bisogna dotarsi di alcune attrezzature indispensabili: una bilancia di precisione; 3 o 4 flaconi di varie dimensioni per creme, latte per il corpo, gel doccia, shampoo, 1 o 2 vasetti completi di spatoline per i balsami e gli unguenti; 1 kit di protezione con guanti, maschera da polvere, occhiali; 2 bollitori per produrre balsami e saponi; 2 o 3 vasetti di vetro che possano essere inseriti nel bollitore; 2 spatole tipo “maryse”; una piccola frusta inox per mescolare gli ingredienti; un minipimer; una coppa graduata; una pipetta da 2 ml. per travasare i preparati nei contenitori; un set di cucchiai dosatori; una fiala per mascara, una per eye liner, 1 per lucidalabbra; uno scovolino per pulire i contenitori; un set di etichette.

Ora siete pronti a cominciare la vostra produzione casalinga e ad apprezzare ancor di più il lavoro che Verde Vera svolge ogni giorno per creare i migliori prodotti naturali.

Per saperne di più sulla Linea di cosmetici Verde Vera e sui principi dell’ECORISPETTO clicca qui http://verdevera.despar.it/