09/mar/2016

Gemma Verde Pavimenti

I pavimenti sono di molti tipi, dalle piastrelle in ceramica nei bagni, al raffinato marmo, al caldo e accogliente legno, all’asettico linoleum, al grès, al laminato. Le superfici resistenti e robuste possono reggere anche trattamenti d’urto, che comunque sono sconsigliabili per il forte impatto ambientale.

Una Bella Storia semplice e sicura
Gemma Verde si è posta due obiettivi per aiutare chi vuole pulire la sua casa e il suo ambiente di lavoro con efficacia, ma senza correre rischi:
- sicurezza;
- semplicità.

Il Vangelo recita “Siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.” [Matteo 10,16] e ci è sembrato un buon insegnamento, di cui fare tesoro.

Prudenti come serpenti
Il nostro primo obiettivo, anzi possiamo definirlo la nostra priorità assoluta è quella di non nuocere.
L’ECORISPETTO è la nostra parola chiave e, nello studiare la miglior composizione per i prodotti GEMMA VERDE, abbiamo cercato principi attivi che, una volta liberati nell’ambiente, non lo inquinino e soprattutto non alterino l’ecosistema.

Abbiamo voluto spingere la prudenza fino al punto di utilizzare sostanze che, non solo rispettano l’ambiente, ma possono essere tranquillamente usate dagli esseri umani, osservando solo alcune minime norme di buon senso.

Semplici come colombe
Il secondo obiettivo è quello di semplificare le scelte.
Perché costringervi ad acquistare una miriade di prodotti diversi per superfici diverse? Certamente nel caso del parquet o del legno avrete previsto un trattamento, quale la levigatura o la verniciatura, che lo preservi da graffi, abrasioni o macchie indelebili; come pure avrete fatto per il cotto o superfici che richiedono impermeabilizzazione o ceratura, ma di sicuro il fatto di avere a disposizione un prodotto detergente non aggressivo e adatto a qualsiasi superficie dura, vi eviterà la confusione e vi farà risparmiare tempo e soldi.

I componenti della bella storia
Nel detersivo Gemma Verde Pavimenti abbiamo messo

  • l’etanolo, cioè alcool, che serve a disinfettare e conservare il prodotto, evitando l’uso di conservanti petrolchimici, quali i parabeni, o di oli essenziali, che possono provocare allergie;
  • il perossido di idrogeno, cioè la buona vecchia acqua ossigenata che, diluita nel giusto volume disinfetta e igienizza a fondo;
  • i tensioattivi di origine vegetale: il decyl glucoside, ottenuto dalla reazione degli alcoli grassi del cocco con gli oligomeri del glucosio che serve a emulsionare e idratare; l’alkyl glucoside che serve a fluidificare.

Abbiamo spiegato qualche settimana fa che all’interno dei detergenti vengono impiegati principi attivi che hanno come obiettivo quello di abbassare la tensione superficiale di un liquido, cioè di renderlo atto a bagnare completamente le superfici con cui viene a contatto e a mescolarsi con altri liquidi contenuti nel prodotto. Queste sostanze si chiamano tensioattivi o surfattanti. Quello che conta per noi è che non siano nocivi per l’ambiente e non alterino l’ecosistema. Per questo motivo abbiamo scelto i glucosidi, che oltre a essere facilmente biodegradabili sono addirittura utilizzati nella cosmesi, per la loro altissima tollerabilità cutanea.

E quel profumo delicato che si sprigiona svitando il tappo?
Quello è il nostro segreto.

Continua a seguirci per saperne di più sui prodotti e gioca con noi
http://www.lamiacasaelanatura.it/