28/mar/2016

Bebe Vio: una forza della Natura.

Beatrice Bebe Vio, atleta paralimpica veneta, appena diciannovenne, ma già pluripremiata, ha accettata di essere la nostra testimonial per l’ECORISPETTO.

Nel 2011 Campionessa italiana under 20 di fioretto paralimpico, dal 2012 campionessa italiana assoluta, Bebe è passata poi dagli allori nazionali ai podi internazionali, diventando campionessa europea di fioretto paralimpico individuale e a squadre nel 2014. Nel 2015 ha conquistato l’oro nell’individuale. La meningite fulminante che l’ha colpita all’età di 11 anni l’ha privata di mani e piedi, ma non le ha tolto la spinta a sfidare ostacoli per vincere: prossimo obiettivo le Paraolimpiadi di Rio de Janeiro.

Bebe Vio vince con la forza del suo ottimismo e del suo instancabile sorriso, in pedana e fuori: nel 2009, insieme ai genitori ha fondato Art4Sport, l’Onlus che tramite la pratica sportiva promuove l'integrazione sociale dei bambini che hanno subito amputazioni, e l’anno scorso ha pubblicato con Rizzoli il suo primo libro: “Mi hanno regalato un sogno”, frase della sua canzone preferita Ragazzo fortunato di Jovanotti, ora diventato un suo grande sostenitore.

Il sorriso di Bebe: splendente come una gemma
Abbiamo chiesto a Bebe di illuminare con il suo sorriso il momento della consegna del primo premio del nostro Concorso, perché lei incarna alla perfezione l’ideale della positività e della resilienza. Per noi Bebe rappresenta un modello di tenace spinta verso un futuro di equilibrio e rispetto, per le persone e per l’ambiente.

Praticando l’ECORISPETTO scegliamo di tutelare il territorio in cui viviamo, perché siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo verso l’ambiente.

Impegnandoci per un presente e un futuro all’insegna della sostenibilità, dell’innovazione e della promozione del territorio siamo convinti che si possano recuperare molte situazioni critiche e trasformarle in positività, proprio come ha saputo e sa fare Beatrice Vio.

La Fenice Radiosa e la Gemma Verde
Quando chiedete a Bebe perché ha detto sì a Gemma Verde, sorride e risponde svelta, senza esitare: “ho accettato perché sono cresciuta negli scout.” Questo spiega tutto: l’amore e il rispetto per la natura, la consapevolezza che siamo noi a doverci adattare all’ambiente, perché ne siamo parte e abbiamo il dovere di conservarlo e rispettarlo, e non piegarlo ai nostri egoistici voleri. Non si può distruggere la natura per mantenere uno stile di vita che ci fa comodo, bisogna cambiare. Si comincia a parlare di natura e non serve nemmeno più porre domande, perché Bebe parla fitto e ti racconta dei suoi amati cani, Ketchup e Taxi e ride spiegando come in famiglia Taxi, l’ultimo arrivato, sia considerato il piccoletto di casa, quasi un fratello minore.

Perché quando uno scout dice natura intende amore per gli animali, vivere in tenda e gustare quei magici momenti in solitudine, con il bosco tutto intorno a suonarti la sua musica, e poi il mare e l’ebbrezza impagabile di stare soli in spiaggia e sentirsi padroni della propria vita.

Cosa c’entra la scherma con la natura? C’entra eccome, perché lo sport aiuta a condurre una vita sana, a provare emozioni positive, ad apprezzare ciò che si ha, ad amare l’ambiente in cui si vive.

La voce di Bebe è cristallina e limpida, come i suoi occhi lucenti: quando racconta delle parlimpiadi di Londra e della sua estasi nel reggere la fiaccola, ti trasporta lì con lei, a percorrere con fierezza quei metri di pista, ma non c’è orgoglio in lei, si sente piuttosto tanta passione e l’affetto per la sua squadra: “se stai bene con la tua squadra sei a posto con tutto il resto”.

Una bella ricetta per l’armonia.
E’ così Bebe, entusiasta, umile e tenace.
Ti dice con semplicità che è felice di fare ciò che fa e di essere sempre impegnata, anche se si stanca è contenta, perché così può aiutare tante persone, facendo loro comprendere che la vita è bella, che si possono superare le avversità. Qualunque cosa ti accada la vita va onorata, perché è vita, energia per cui essere grati.

Fenice Radiosa è il nome che le hanno dato i suoi compagni scout, che l’hanno conosciuta e apprezzata, prima e dopo la malattia. Non serve spiegare perché, quando la avvicini lo comprendi subito.
Grazie Bebe, siamo onorati di averti con noi.

Continua a seguirci per saperne di più sui prodotti e gioca con noi
http://www.lamiacasaelanatura.it/