18/mar/2016

A chi è dedicato il concorso Gemma Verde?

A te che quella volta hai rischiato l’incidente, inchiodando l’auto e facendoti maledire da quello dietro, per non investire un gatto temerario.

A te che raccogli i mozziconi sparsi nei boschi e in spiaggia raccogli le cartacce e i vetri rotti.

A te che nella stagione degli amori te ne vai in giro a salvare i rospi che attraversano la strada, sennò le auto li schiacciano.

A te che anche se i piatti, i bicchieri e le posate di plastica sono comodi e costano meno di quelli di carta, preferisci spendere di più e far guadagnare l’ambiente.

A te che prendi il treno o l’autobus ogni volta che si può.

A te che vai a piedi e in bicicletta, anche d’inverno, perché il buco nell’ozono non conosce stagioni.

A te che raccogli i cani abbandonati in autostrada e invece di inveire contro la cattiveria umana, semplicemente li accogli con te e poi cerchi loro una casa.

A te che chiudi il rubinetto dell’acqua mentre ti insaponi e ti lavi i denti.

A te che leggi tutte le etichette quando fai la spesa e ormai i tuoi figli e i tuoi amici non ti sopportano più, perché le compere durano delle mezze giornate, ma tu tieni duro, perché sai che il tempo impiegato a cercare di non avvelenarsi è tempo speso bene.

A te che pensi che non esistono animali schifosi e repellenti e salvi i pipistrelli e non ammazzi i gechi.

A te che quando i bruchi invadono il tuo orto vai a chiedere a quel vecchio contadino che ancora resiste e non usa pesticidi e veleni e pazienza se la sua verdura non è colorata di tinte sgargianti e la sua frutta è piccolina, perché, quando la mordi, allora capisci che non è tutto oro quello che luccica.

A te che compri e usi solo prodotti che non danneggiano l’ambiente, e chissenefrega se gli altri lavanopiùbianco.

A te che spalanchi le finestre a fine gennaio perché la primavera tu già la senti arrivare.

A te che in montagna ci vai per ammirare la Natura in tutto il suo splendore e non per strappare genziane e stelle alpine da infilare in un libro.

A te che vai a comprare frutta e verdura a kilometri zero e trovi il tempo per cucinare anche se lavori sei giorni su sette.

A te che fatichi per mantenere l’equilibrio tra tutte le cose che DEVI fare ogni giorno e le azioni etiche che VUOI compiere ogni giorno, perché sennò è inutile che tu insegni ai tuoi figli a rispettare l’ambiente.

A te che se ti viene il mal di testa, prima apri le finestre e cambi l’aria, poi ti fai una passeggiata e poi una tisana, perché le medicine inutili lo sai bene che è meglio non prenderle.

A te che ogni mattina esci a correre o camminare, perché se non ossigeni il cervello lui funzionerà al 50 per cento.

A te che mangi ogni giorno frutta e verdura fresche, o per lo meno ci provi.

A te che quando sternutisci non ti precipiti a prendere l’antinfluenzale, ma aspetti tre giorni perché sai che poi passa.

A te che le farfalle ti piacciono libere e non messe sottovetro in un quadretto per soddisfare l’ego di un entomologo.

A te che dormi almeno sei ore per notte e nei fine settimana riesci a riposare senza sentirti in colpa.

A te che bevi l’acqua filtrata per non inquinare il mondo con le bottigliette di plastica.

A te che sei gentile con le persone, anche se non la pensano come te.

A te che non vuoi convertire il mondo a nessuna specie di convinzione assoluta, ma umilmente provi a fare del tuo meglio.

A te che quando un problema si presenta cerchi sempre la soluzione.

A te che sei consapevole che tutti siamo Uno e che se danneggi l’ambiente danneggi te stesso.

A te che ti ostini a informarti e studi e leggi e fai ricerche per crearti il tuo pensiero e la tua opinione sulle cose.

A te che non sprechi il denaro, ma lo doni volentieri per le cause in cui credi.

A te che eviti di stampare i documenti se non sono strettamente indispensabili, perché lo spreco della carta è un danno per le foreste.

A te che fai la raccolta differenziata anche se i tuoi vicini gettano tutto alla rinfusa, perché il fatto che “gli altri lo fanno” non è una scusa valida.

A te che giri per settimane con le pile esauste e il solido non riciclabile in auto perché non hai il tempo di andare al Card, ma prima o poi ce la farai.

A te che ogni tanto ti senti smarrito perché ti sembra che gli sforzi che stai facendo servano a poco e hai la sensazione di essere un minuscolo essere che lotta contro un gigante.

A te
A te Gemma Verde dedica i risultati della sua ricerca, i suoi prodotti ecorispettosi e il Concorso “La mia casa è la Natura”. Li dedica a te, perché li sai apprezzare.

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