08/apr/2016

Ecorispettosi fin da piccoli

Le buone abitudini che si apprendono da bambini non si scordano più, diventano parte di noi e, a nostra volta, le trasmetteremo ai nostri figli e nipoti.

Il veloce progresso che ha determinato tante nuove situazioni con cui confrontarsi e misurarsi ci pone di fronte alla necessità di scegliere comportamenti etici rispetto alla salute e all’ambiente; per questo siamo convinti che l’insegnamento che diamo ai bambini sia fondamentale per modificare la nostra relazione con la Natura e ridurre l’impatto ambientale delle nostre azioni.

Il gioco del pulito
Per far comprendere e praticare ai bambini una serie di comportamenti etici, la forma migliore è senz’altro il gioco, che può essere applicato, per esempio, all’igiene personale e alle pulizie di casa.
Chiedere loro aiuto per le pulizie di primavera, organizzando dei veri e propri tornei è il modo per coinvolgere i vostri figli o nipoti e i loro amichetti in visita. Le olimpiadi del pulito potete proporle dai 3 agli 8 anni. Il trofeo, “scopa d’oro, d’argento e di bronzo”, andrà a chi avrà riordinato la sua stanza nel minor tempo possibile (prova a cronometro), a chi avrà piegato il maggior numero di asciugamani oppure vuotato la lavastoviglie senza produrre rumore di acciottolìo di piatti. La chiave del successo è l’entusiasmo e la messa in scena: musica allegra per motivare le squadre, foto dei vincitori, punteggi da segnare su una scheda, etc. Sfruttate la passione che i bambini nutrono per gli adesivi, offrendoli in premio ogni volta che mettono in ordine i loro giocattoli o finiscono quanto hanno nel piatto.

Già dai 3 anni i bambini sono in grado di svolgere alcune piccole mansioni e, se li coinvolgiamo in attività compiute da tutti i membri della famiglia, si sentiranno importanti e responsabilizzati. Create un tabellone in cui riassumere i compiti di ciascuno, per ogni giorno della settimana, ad esempio preparare la tavola, portare fuori la spazzatura, stendere la biancheria, avendo cura di affidare mansioni adeguate all’età.
Se non vi va di pianificare compiti precisi, ma preferite stimolare il senso di responsabilità individuale, chiedete ai bimbi quali piccoli lavori preferiscono fare per aiutarvi: riporre la spesa, asciugare i piatti, riempire la lavastoviglie, spolverare?

Il piacere di strofinare e mettere in ordine
A partire dai 2 anni i bambini adorano pulire le superfici con una spugna, con la carta asciugatutto o con degli strofinacci. Lasciateli sfogare su zone facili e non fragili: mobili da giardino in materie plastiche, giocattoli lavabili, piccoli oggetti.

I più piccoli – da 1 a 3 anni – amano riempire e vuotare: questa competenza è di grande utilità per la lavatrice, la borsa della spesa, il cesto dei giochi.

Per i più grandicelli funziona bene la minaccia di gettare tutto nella spazzatura (pronunciata tenendo in mano un gran sacco) se non si affrettano a raccogliere, piegare, sgombrare. Per far intendere che dite sul serio gettate qualche vecchio gioco rotto e qualche disegno mal riuscito.

Il piacere di “fare come i grandi”
Sfruttando lo spirito di emulazione dei bambini da 2 a 5 anni li convincerete con facilità a indossare i guanti di gomma e il grembiule per passare lo straccio, spazzare, lucidare. Forse non otterrete risultati splendenti, ma almeno li avrete tenuti occupati mentre voi avanzate nel lavoro. Di sicuro si tratta di un buon metodo per instillare sane abitudini, prevenire lo sporco e il disordine e faticare di meno.

Bambini rispettosi, adulti responsabili
Questi momenti di insegnamento diventano l’occasione per trasmettere loro il rispetto per l’ambiente, far apprezzare il valore della Natura, dimostrare come comportarsi per non sprecare le risorse, ad esempio l’acqua.
Spiegare perché si scelgono prodotti ecorispettosi come Gemma Verde permette di parlare dell’inquinamento, dei modi per evitarlo e della responsabilità individuale e sociale che abbiamo verso l’ambiente.

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