08/nov/2017

BIO,LOGICO autunnale: minestre e zuppe di stagione.

In autunno ci sono delle zuppe davvero imperdibili, da quella di zucca e castagne, a quella di rapa rossa, di cavolo nero o di verza, insaporite a piacere, alle infinite varietà di zuppe di legumi, legumi e cereali, minestroni, vellutate, passate con verdura di stagione: porri, funghi, spinaci, patate, finocchi, biete. Per preparare una buona zuppa la scelta degli ingredienti è fondamentale: prima di tutto un ottimo brodo, poi verdura e legumi di stagione, ricchi di fibre e vitamine. Per darle corpo e consistenza le leguminose sono l’ideale: lenticchie, piselli, fagioli, fave, ceci, soia, lupini, cicerchia, oltre ad arricchire la zuppa dal punto di vista del gusto, presentano un alto valore nutritivo in proteine. Le spezie, gli odori e altri condimenti le daranno profumo e sapore. Infine la zuppa può essere completata, al momento in cui la si serve in tavola, decorandola e guarnendola con frutta secca tostata e tritata, gomasio (mix di sale marino e sesamo), bruschette o crostini, mollica di pane tostata, scaglie di parmigiano o altri formaggi stagionati, pancetta o ciccioli abbrustoliti e quanto altro la fantasia, la creatività e il gusto vi suggeriscono.

C’è zuppa e zuppa.
Quando si dice “zuppa” o “minestra” l’immagine che si forma nella mente delle persone che hanno vissuto nel secolo scorso è quasi di sicuro quella della zuppiera fumante con mestolo annesso, che veniva trionfalmente posta al centro della tavola imbandita all’ora di pranzo o cena. Conteneva la minestra che aveva richiesto magari l’intera mattinata di preparazione, a volte anche di più, se nella zuppiera c’erano i tortellini o i cappelletti. Per i nati negli anni 2000 la zuppa può essere associata anche a un veloce pranzo di lavoro o a uno spuntino alla tavola calda: non sono più le zuppiere e i piatti fondi a contenerla, ma moderne scodelle di design, a volte dalle forme stravaganti e dai colori vivaci. Ciò che non è cambiato sono i benefici nutrizionali, che sono proprio la ragione per cui sempre più persone la scelgono come piatto unico completo. Di zuppe e minestre ce ne sono ormai molti tipi: in sacchetto, in scatola, nel tetrapak, in bottiglia, di vari gusti e adatte a ogni circostanza. Si presentano disidratate, surgelate, liofilizzate, ma qual è la differenza?

La minestra o zuppa disidratata è quella in cui la verdura, abbattuta, cioè cotta in acqua bollente per uno o due minuti e poi immersa in un bagno di acqua gelata, viene passata in forni a bassa temperatura durante varie ore per estrarne l’acqua e quindi ridotta in polvere più o meno fine. Questo procedimento presenta un vantaggio ambientale, perché si presenta in confezioni compatte e robuste, occupa poco spazio nei mezzi di trasporto e, per produrla, si consuma una quantità d’acqua da 15 a 20 volte inferiore a quella utilizzata per le zuppe in scatola. Esiste anche la minestra o zuppa liofilizzata, in cui gli ingredienti sono congelati e poi essiccati, senza che l’acqua contenuta nelle verdure passi attraverso la fase liquida: questo permette di preservare la meglio la consistenza e il sapore degli alimenti, ma si tratta di una tecnica molto onerosa. Le zuppe e minestre in un contenitore (scatola, bottiglia, tetrapak, vaschetta) sono pronte all’impiego immediato subito dopo essere state riscaldate, perché gli ingredienti sono stati cotti e poi sterilizzati con un procedimento di riscaldamento di breve durata a temperatura elevata, che conserva i sapori. Infine c’è la zuppa e minestra surgelata, anch’essa pronta per il consumo immediato subito dopo essere stata riscaldata.

BIO, LOGICO: vantaggi e benefici delle zuppe e minestre secondo natura
La minestra surgelata può essere una buona soluzione quando si ha poco tempo a disposizione, mentre le minestre o zuppe liofilizzate o disidratate presentano solo il vantaggio del prezzo. In testa a ogni classifica, è ovvio, si trovano minestre e zuppe fatte in casa, nelle quali si possono scegliere, dosare ed equilibrare le diverse verdure; si può stabilire la quantità di sale desiderata o non salare affatto, riservandosi di insaporire la minestra al momento di servirla in tavola; si può limitare l’uso di grassi. La minestra casalinga rimane la più ricca in fibre e vitamine e nutre senza apportare troppe calorie.

Le minestre e zuppe della linea BIO,LOGICO Despar sono fatte secondo le ricette semplici della cucina casalinga tradizionale e regionale: il Minestrone campagnolo, la Zuppa Contadina, la Vellutata di Verdure contengono prodotti provenienti da agricoltura biologica, cioè da coltivazioni che ammettono solo l'impiego di sostanze naturali, escludendo l'utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi). Agricoltura biologica significa anche sviluppare un modello di produzione che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, in particolare del suolo, dell'acqua e dell'aria, utilizzando invece tali risorse all’interno di un modello di sviluppo che possa durare nel tempo. Oltre alle zuppe e minestre, fatte con la vasta gamma dei prodotti dell'ortofrutta, la linea BIO,Logico offre legumi, latticini, succhi, alimenti per l'infanzia, tutti selezionati e controllati.

BIO,LOGICO: per zuppe e minestre meglio verdure fresche e Bio
Il segreto per un’ottima minestra o zuppa sono le verdure, che non devono mai essere troppo acerbe, altrimenti non avranno gusto, ma nemmeno troppo mature. Verdure fresche e di stagione, colte al momento giusto, maturate al sole, scelte come le scegliereste voi, senza ammaccature, né difetti, con la buccia o la scorza pulita e integra, senza foglie rinsecchite, ingiallite, appassite. Il verde di un porro deve essere vivido, la parte bianca croccante, le foglie vigorose. Quando è possibile vanno privilegiati prodotti locali, da piccoli produttori e da agricoltura biologica, che garantiscono freschezza e stagionalità. La qualità Despar, unita in questo caso a una particolare esperienza nel settore (siamo stati tra i primi a introdurre i prodotti biologici nella grande distribuzione) si traduce per voi in una ricca offerta di alimenti scelti, saporiti e assolutamente sicuri. Bontà e salute insieme in una scelta a favore dell'ambiente, del benessere e del gusto: un'esperienza che, una volta provata, sarà difficile abbandonare. L'etichetta dei prodotti biologici a marchio Despar (certificati da enti accreditati dal Ministero delle Politiche Agricole) riporta tutte le informazioni conformi a quanto previsto dalla normativa europea. Inoltre, Despar aggiunge i propri controlli per garantire l'alta qualità dei propri prodotti.

Seguiamo il percorso di un alimento “bio” della nostra linea BIO,Logico: tutti gli ingredienti vengono prodotti in una fattoria o azienda agricola, controllata e certificata da Despar e vengono poi lavorati in loco o raccolti e trasformati sempre con gli stessi accurati controlli, affinché non si verifichino mescolanze con alimenti non “bio”: solo allora vengono etichettati come appartenenti alla linea BIO,Logico Despar. Se vuoi essere aggiornato sui prodotti della linea BIO,LOGICO clicca qui: www.despar.it/it/ultimissime